Rifondazione Novara

Breve sintesi del Congresso novarese

Votato all'unanimità un documento di adesione alla manifestazione del 18 ottobre a Novara, organizzato dai movimenti novaresi

Si è tenuto nella mattinata di oggi il X congresso di Novara. La partecipazione è stata il doppio rispetto al congresso precedente, segnale positivo, considerando che i dati del tesseramento non sono variati.

Questo significa che la partecipazione in percentuale è aumentata.

Il dibattito si è svolto senza problemi e con dei buoni contenuti.

l'esito della votazione sui documenti è il seguente: documento n°1 37.5%, documento n°2 62.5%

Inoltre è stato approvato all'unanimità il seguente documento:

Per un paese delle libertà al dissenso, accogliente e sociale

Molti fatti accaduti nel nostro Paese ci inducono a pensare che la nostra democrazia sia in forte pericolo.

Gli atti incendiari di Quarona, l'azione messa in atto da parte dei fascisti a Borgosesia, il moltiplicarsi degli insediamenti e delle iniziative di origine nazi-fasciste in tutto i territorio nazionale, le azioni repressive delle forze dell'ordine, vedi quello che è accaduto in questi mesi a Novara, Torino e Pavia, ci sembrano chiari segnali di una forte deriva autoritaria e fascista. Azioni fasciste e repressione, come due facce della stessa medaglia.

A dar man forte a queste spinte reazionarie è l'acuirsi della crisi economica e sociale con la forte deindustrializzazione, che vengono da anni curate con riduzione dei diritti economici, dai tagli alla sanità pubblica, alla mancanza di un reddito certo, mentre la guerra permanente, falsamente propagandata come missione di pace, ha prodotto in tutti questi anni destabilizzazione in tutto il pianeta, con milioni di esseri umani trasformati in profughi.

Quello che condanniamo è l'avanzare della logica della repressione della contestazione o dell'espressione del dissenso.

E' forse violenza contrapporsi agli sfratti coatti nei confronti di famiglie senza reddito?

E' violenza dichiararsi antifascisti?

Noi crediamo proprio di NO.

Pensiamo che ormai le attuali istituzioni non siano più in grado di garantire un proseguo della carta costituzionale e la sua applicazione, in quanto è sotto gli occhi di tutti che a questa situazione non sono in grado di dare una risposta socialmente accettabile.

L'unica certezza l'hanno i più ricchi, che dalla povertà traggono maggiore ricchezza.


Chiediamo:

  1. il rispetto della libertà di espressione

  2. la condanna di tutte le organizzazioni nazi-fasciste

  3. la realizzazione di una politica economica compatibile con le esigenze delle persone.


Per i sopra esposti motivi il Partito Della Rifondazione Comunista di Novara, aderisce e partecipa alla manifestazione del 18 marzo a Novara.

Invita le strutture regionali del partito alla partecipazione alla manifestazione ed al sostegno delle lotte contro tutte le repressioni.