Rifondazione Novara

SOLIDARIETA' E SOSTEGNO PER CHI LOTTA PER LA CASA

Campagna di raccolta fondi a sostegno di chi è sotto processo. Facciamo appello al Partito ai gruppi solidali, sottoscrivete attraverso bonifico bancario IBAN - IT 96 J 02008 10100 000104429370, intestazione beneficiario: C.D. causale: sostegno legale ai compagni e alle famiglie sotto processo

I FATTI DI NOVARA


Lunedì, 22 maggio 2017, alle ore 10.45 compariranno di fronte al giudice un gruppo di persone che nella serata del 22 gennaio 2011 occuparono una palazzina di 9 appartamenti in via San Bernardino da Siena a Novara.


Lo scopo dell'occupazione era abitativa vista l'indigenza di alcune famiglie di occupanti mentre formalmente alcuni compagn* sostenevano le giuste rivendicazioni per il diritto alla casa costituendosi in Comitato Abitare Novara.


L'allora giunta di centrodestra a più riprese dichiarò di non avere soluzioni abitative mentre decine di abitazioni popolari risultavano sfitte e murate.


Nel giorno successivo all'occupazione la Giunta comunque dichiarò anche la sua disponibilità al dialogo con le famiglie ed un consigliere di minoranza (SEL) diede formalmente la solidarietà agli occupanti.


Improvvisamente però il 25 gennaio, su richiesta dello stesso Comune, oltre 150 uomini delle forze dell'ordine in assetto antisommossa procedettero allo sgombero forzato e all'identificazione degli otto occupanti trovati nella palazzina.


Successivamente la trattativa col Comune portò comunque all'assegnazione di alcuni alloggi alle famiglie, mentre le indagini della Questura giunsero alla denuncia, oltre che degli occupanti trovati nella palazzina, di altri nove compagni e compagne del comitato di sostegno. Questi i due gruppi che andranno a processo nell'ennesima udienza della causa.


A giugno 2011 la giunta comunale passò al centrosinistra (PD+SEL) con l'elezione a sindaco di un renziano doc. Uno dei primi atti di questa giunta, che invano si sperava sensibile al malessere popolare, fu la costituzione di “parte civile” contro gli occupanti di Via San Bernardino da Siena. Anche SEL che in un primo momento aveva solidarizzato con le famiglie nella persona del consigliere comunale si è poi schierata contro di esse con questo ignobile provvedimento.


A distanza di oltre 6 anni il Comune è tornato nelle mani del centrodestra. Forse una serie di provvedimenti antipopolari e di decisioni assurde - ricordiamo quella sull'assembramento serale nei parchi che limitava a meno di 3 il numero delle persone ed impediva loro di consumare bevande all'aperto - alla fine ne hanno decretato la non rielezione . Comunque la costituzione di “parte civile” resta.


Restano anche il problema casa ed il problema spazi sociali che nei mesi appena trascorsi sono tornati di nuovo all'ordine del giorno in termini di occupazione di spazi sfitti, come la vicenda dell'ex quinto magazzino dell'aeronautica occupato da famiglie indigenti dimostra; o come il tentativo di alcuni giovani di occupare l'ex fabbrica ICAV per crearvi uno spazio sociale ad esempio. (Per la cronaca la ICAV è una ex fabbrica di vernici in disuso da almeno 20 anni a S. Agabio e già conosciuta come esempio di degrado e pericolosità ambientale, che si incendiò nel aprile 2000, pare inoltre non sia mai stata bonificata).


La questione casa e quella sugli spazi sociali rischiano di venire risucchiate in quella serie di provvedimenti che vengono ascritti sotto la dicitura sicurezza (i decreti Minniti) mentre si tratta invece di problemi legati all'indigenza ed alla povertà dilagante da una parte ed alla mancanza di spazi di socialità dall'altra. Indispensabile diviene un momento di riflessione per chi si schiera dalla parte dei giovani, dei poveri e dei migranti.


Nel frattempo invitiamo tutt* ad essere presenti in tribunale a Novara, lunedì 22 maggio 2017 alle ore 10.45

Campagna di raccolta fondi a sostegno di chi è sotto processo.

Facciamo appello al Partito ai gruppi solidali, sottoscrivete attraverso bonifico bancario

IBAN - IT 96 J 02008 10100 000104429370, intestazione beneficiario: C.D.

causale: sostegno legale ai compagni e alle famiglie sotto processo



I compagni e compagne sotto processo.